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Convegno


 
ELISABETTA DE TROJA
Il “Sant'Alessio” e il motivo dello 'sposo casto'

 
Elisabetta De Troja è ricercatrice confermata presso la Facoltà di Lettere dell'Università di Firenze, dove insegna, per affidamento, Sociologia della Letteratura. Si è prevalentemente interessata di narrativa e di teatro, dal Seicento e l'Ottocento.

Pubblicazioni:
  • Trasformazioni di elementi dellaportiani nell'"Angelica" del De Fornaris, in "Studi secenteschi", XVI, 1975
  • Spunti di linguistica e di filologia in un carteggio inedito dell'abate Cesari, in "Italianistica", VI, 1977, 3
  • La "maraviglia de la santità". Significati e strutture del romanzo religioso barocco, Padova, Liviana, 1980
  • Il romanzo ritrovato. Luca Assarino, Giacomo Casanova, Padova, Liviana, 1985
  • L'amico di Robert. Luigi Gualdo e la sua opera narrativa (1844-1898), Pisa, Giardini 1990
  • Al valico del Novecento, tra Scapigliatura e Decadentismo, in "La Rassegna della letteratura italiana", 1993
  • Goldoni, la scrittura, le forme, Roma, Bulzoni, 1997
  • Luigi Gualdo e D'Annunzio, relazione al XXV Convegno Nazionale su G. D'Annunzio, Pescara 1998
  • L'ossimoro crudele e l'immobile viaggio nella "Vita di sant'Alessio descritta e arricchita con divoti episodi", relazione al Convegno Anton Giulio Brignole Sale. Un ritratto letterario, Genova 1997


  abstract:

       La relazione avrà come oggetto un confronto testuale tra il Sant'Alessio di Clemente IX (1631) e il romanzo di Anton Giulio Brignole Sale La vita di sant'Alessio descritta e arricchita con divoti episodi (1648). Il testo del Brignole è posteriore di alcuni anni rispetto al libretto del Rospigliosi e la sua finalità è rigorosamente agiografica e devozionale; ma arrivano dal Rospigliosi gli esiti delle tematiche più importanti, come l'inquietudine dell'attesa da parte della sposa e dei genitori od il dubbio sul rivelare o meno la propria identità, viva in Alessio. In Rospigliosi l'effetto tragico è costantemente ricondotto alla sdrammatizzazione dell'evento e del linguaggio attraverso l'intervento dei servi: il dramma di Alessio è in effetti non quello di una coscienza ma dell'intero universo in un affollarsi di personaggi-simbolo e di allegorie che riescono a "mettere in scena" l'interiorità e l'inquietudine di una scelta. In Brignole il recupero delle tematiche è come stravolto da uno sperimentalismo linguistico retoricamente molto più elaborato ed affine più all'oratoria sacra che al dramma sacro.
 
 

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