Banca Dati "Giulio Rospigliosi" indice

 
Il Sant'Alessio
melodramma ("historia sacra" in calce alla partitura a stampa [1634])

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argomento



  • Argomento della Rappresentatione di S. Alessio, s.n.t. [scheda]
  • Argomento del S. Alessio, in Roma, nella Stamperia della Reuer. Cam. Apost., 1634 (FRANCHI Impressioni 95) [scheda]
  • Argomento della Rappresentatione di S. Alessio. In Roma, Nella Stamp. della Reu. Cam. Apost., 1635
Lo scenario incluso nella partitura a stampa [1634] è interamente trascritto in ADEMOLLO Teatri 11-16

documenti


  • BOUCHARD [scheda]
  • lettera di F. Almerici a Camillo [?], Roma 2 febbraio 1633 [scheda]
  • Avvisi di Roma [?] 08/02/1634 [scheda]
  • GIGLI [scheda]
  • TESTI, lettera a Francesco I d'Este, Roma 18 gennaio 1634 [scheda]
  • TESTI, lettera al conte F. Fontana, Roma 18 gennaio 1634 [scheda]
  • lettera anonima nella partitura a stampa [scheda]

fonti




iconografia


  • 4 scene riprodotte in Effimero barocco II p. 218 figg. 279-282

libretto



manoscritti:
  • BANLC Cod.Cors.645 (col. 45 D 22)
  • BAV Barber.JJJ.VI.16 int. 6
  • BAV Barber.N.XIII.199
  • BAV Vat.Lat.13340 1-45
  • BAV Vat.Lat.13354 1-45
  • BAV Vat.Lat.13538 270-326
  • BCT Direz.V.E.3.39
  • BTM Trivulz.948
edizioni:
  • Drammi per musica I 195-265
  • [incompleto, con testo in tedesco, francese, italiano, inglese], nel libretto di corredo ai CD STEFANO LANDI (1587-1639), Il Sant'Alessio. Dramma Musicale (Historia Sacra). Libretto: Giulio Rospigliosi (1600-1669), eseguito da Les Arts Florissants (dir. William Christie), Paris, Erato Disques, 1996, pp. 32-119

musica


musica di Stefano Landi [scheda]

partitura



manoscritti:
  • BNCR 69.8.E.3
edizioni:
  • In Roma, Appresso Paolo Masotti, 1634 [scheda]
  • Bologna, Forni, s.d. [rist. anast. dell'ed. del 1634]
ADEMOLLO Teatri 9-10 n. 4: "questo volume è oltremodo raro": "Il 'Biblifilo', n. 4, anno I, scrisse in proposito: 'Finalmente, dopo trenta e più anni di attive ed infruttuose ricerche, venne dato di scorpire l'esistenza di un esemplare di questa famosa opera che nella storia del melodramma, dopo la sua invenzione coll'Euridice del Peri, segna il primo passo importante in avanti [...]'. La Biblioteca Barberini ne possiede un bellissimo esemplare"

rappresentazioni



1631, marzo [?], Palazzo Barberini ai Giubbonari
(Enc. d. spett. 1113 e 1214; HAMMOND 266; MELONCELLI 291a)
1632, febbraio, Palazzo Barberini alle Quattro Fontane, comm. il card. Francesco Barberini
(HAMMOND 266: in onore di Hans Ulrich Fürst von Eggenberg, ambasciatore imperiale; interpreti: "Paoluccio Cipriani, Francesco Bianchi, Simone Papi [?], Marc'Antonio Pasqualini, and old castrato, soprano from S. Pietro, Bartolomeo Nicolini, eight pages of Don Taddeo Barberini, chorus, instruments")
1632, 21 febbraio: inaugurazione del teatro di Palazzo Barberini alle Quattro Fontane
(CANEVAZZI Tre melodrammi 10; MANFERRARI II 208a; MELONCELLI 291a)
1632, 23 febbraio: inaugurazione del teatro di Palazzo Barberini alle Quattro Fontane
(CASELLI 689; Enc. d. Spett. 1113 e 1468)
1633
(Enc. d. Spett.)
1634, gennaio-febbraio, in Palazzo Barberini alle Quattro Fontane, comm. il card. Francesco Barberini
(HAMMOND 270: la rappresentazione del 19 gennaio in onore del principe Alessandro Carlo Vasa, fratello del re di Polonia)
1634, 19 gennaio "nel Palazzo della Cancelleria per volontà del cardinal Francesco Barberini"
(FRANCHI Impressioni 95)
1634, febbraio: inaugurazione del teatro di Palazzo Barberini alle Quattro Fontane
(ADEMOLLO Teatri)
1634, febbraio, Teatro Barberini
(MANFERRARI II 208b)
1647, Bologna
(SALZA)

scenografia



1632:
  • ADEMOLLO Teatri 11: "Lo scenografo resta anonimo; vi è un B inventor"
  • Effimero barocco 205: Pietro da Cortona [1632]
  • HAMMOND 266: "sets partly by Pietro da Cortona (1632), machines by Guitti"
  • MELONCELLI 290a: G. L. Bernini
  • MOLINARI 115: "La scenografia (di chiara ispirazione cinquecentesca) e le macchine (confinate agli intermezzi e al finale) vennero a lungo attribuite al Bernini, ma senza fondamento, come ha dimostrato il Lavin"
1634:
  • HAMMOND 270: Francesco Guitti

studi


  • ABBIATI 14
  • ADEMOLLO Teatri 6-18
  • ANGELINI 112-116
  • APOLLONIO 140
  • BEANI 15-16 e 177
  • BIANCONI 31
  • CANEVAZZI 1904 10
  • CASELLI 238-239, 689
  • FABBRI 34, 41, 43-44, 45, 47, 49-50, 52-53, 55, 59
  • GALLI, scheda Giberto Borromeo e Giulio Rospigliosi
  • HAMMOND 266-267, 270
  • MANFERRARI II 208a-b
  • MELONCELLI 291a-b
  • MOLINARI 115
  • MURATA Light
  • SALZA 480-489
  • SAVIOTTI 69-71

annotazioni


In una lettera del 9 gennaio 1666 al fratello Vitaliano (per il quale procurava testi teatrali da rappresentare nel teatro di Famiglia sull'Isola Bella nel Lago Maggiore) il cardinale Giberto Borromeo scriveva: "Quanto a le commedie San Alessio, San Bonifatio et Santa Teodora già dissi a Vostra Signoria Illustrissima che la prima fu stampata ma hora non se ne ritrova, la seconda non fu stampata in musica et della terza non fu stampata, né se ne ritrova che le parole manuscritte, ma non già la musica, la quale fu dal signor cardinale Barberino data al signor cardinale Sant'Angravio al quale fu rubbata; il signor cardinale Barberino che volea ad istanza della Regina di Svetia farla recitar di novo non è stata possibile il ritrovarla; chi volesse far coppiare le prime due forse si potrebbero havere ma la spesa sarà considerabile" (cfr. la scheda Giberto Borromeo e Giulio Rospigliosi di Anna Elena Galli).