MENU
L'archivio

By Paolo Tabacchini on 21/06/2017

1546-1597
Polemica tra Sperone Speroni e Giraldi Cinzio

Polemica sulla tragedia Canace di Speroni tra l'autore e Giraldi Cinzio.

By Paolo Tabacchini on 13/05/2017

1587-1602
Polemica sul Pastor fido tra Guarini, Denores e altri

Polemica di fine '500 sul Pastor Fido tra Guarini e Denores, poi proseguita con altri letterati (Summo, Ingegneri, Malacreta, Beni, Pescetti e Savio).

By Martina Dal Cengio on 02/05/2017

1536
Plagio letterario Franco – Campanile

Il primo furto letterario di Nicolò Franco riguarda il Tempio de Amore (Venezia 1536), plagio dell'omonima opera del napoletano Jacopo Campanile (1500-1536).

By Laura Antonella Piras on 17/02/2017

1491- 1509
La polemica di Nicolò Leoniceno sulla Naturalis Historia di Plinio il Vecchio

Leoniceno mise in rilievo alcuni errori commessi da Plinio, suscitando l'opposizione di coloro che consideravano l'auctoritas pliniana inattaccabile.

By Federica Congedo on 02/02/2017

1516-1519
Polemica Pomponazzi-Nifo-Fiandino

Pomponazzi affermò la mortalità dell''anima generando una querelle incentrata tutta sull''ipse dixit aristotelico.

By Antonello Fabio Caterino on 28/01/2017

1535-1537
Polemica Bembo-Bandinelli

Ubaldino Bandinelli fu accusato di aver detto male dei Brevi del Bembo. L'Aretino prese le difese di quest'ultimo. Bandinelli prova infine a discolparsi.

By Marcello Bolpagni on 24/01/2017

1586-1595
Polemiche Tassiane tra Patrizi, Borghese, Ottonelli e altri

Polemiche intorno alla qualità linguistica della Gerusalemme.Gli esponenti principali sono Francesco Patrizi, Diomede Borghese, Giulio Ottonelli e Tasso stesso.

By Marcello Bolpagni on 04/01/2017

1584-1598
Polemiche Pellegrino-Salviati e altri

Il dialogo Il Carrafa di Pellegrino sostiene la superiorità della epica tassiana rispetto al Furioso: la polemica infiamma poi vari intellettuali come Salviati.

By Antonello Fabio Caterino on 12/11/2016

1531
Polemica Bembo-Brocardo

La polemica Bembo-Brocardo è una delle più controverse querelle del primo Cinquecento, e vede contrapposti Antonio Brocardo e il Bembo per ragioni retoriche.