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<eadheader findaidstatus="edited-full-draft" langencoding="ISO 639-2" audience="internal" id="a0">

<eadid type="XML Record"></eadid>

<filedesc>
<titlestmt>
<titleproper extent="all">MAP.CXXII.296</titleproper>
<author>Finding aid prepared by Danilo Romei.</author>
</titlestmt>
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<profiledesc>
<creation>Finding aid encoded by Danilo Romei on
<date>23 novembre 2003</date>
</creation>
<langusage><language>English</language></langusage>
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<archdesc level="item" type="inventory" langmaterial="ita">

<did id="a1">

<head>Overview of the Record</head>

<repository label="Repository:">
<corpname>Archivio di Stato di Firenze</corpname>
</repository>

<origination label="Creator:">
<persname normal="Aretino, Pietro">Pietro Aretino</persname>
</origination>

<unittitle label="Title:">Lettera di Pietro Aretino a Giovanni de' Medici, da Reggio</unittitle>
<unitdate label="Dates:">[1524]</unitdate>

<physdesc>
<genreform>Due fogli: missiva originale autografa [reca traccia evidente della piegatura originaria (in due e poi in tre e poi di nuovo in tre, con la faccia esterna pi&#x00F9; usurata) e del bollo di ceralacca]</genreform>
</physdesc>

<abstract label="Abstract:">Tutti a Reggio invocano il ritorno di Giovanni delle Bande Nere; con particolare afflizione madonna Paula, che di lui &#x00E8; fieramente innamorata. Anche l'Aretino &#x00E8; mal concio per colpa di Cupido.</abstract>

<unitid label="Record Item:" countrycode="IT" repositorycode="AACR2">.....</unitid>

</did>

<add>

<relatedmaterial>

<head>Testo</head>

<p>
Lettera di Pietro Aretino a Giovanni de' Medici<lb/>
da Reggio
<lb/>
[1524]
<note>
<p>[La data proposta da GAUTHIEZ 117 (giugno 1526) non &#x00E8; credibile: non &#x00E8; possibile non accorgersi che l'ambiente, le circostanze, le persone, tutto &#x00E8; conforme alle altre lettere da Reggio del 1524]</p>
</note>
</p>

<p>
[c. 299r]<lb/>
<lb/>
Infinite adimande degli uomini e delle donne di <geogname normal="Reggio [Emilia]">Reggio</geogname> circa il tornare di <persname normal="Medici, Giovanni de'">Vostra Signoria</persname>, Illustrissimo Patrone, mi sforza a scrivervi; ed il Messia non si espetta da <persname normal="Romanello">Romanello</persname> con tanto desiderio e veramente &#x00E8; vedova questa terra per la lunga assenza di voi e <persname normal="contessa (la)">la contessa</persname> vi brama, <persname normal="Fontanella, Gerolama">madonnna Girolema</persname> vi chiama e la infelice <persname normal="Paula">serva vostra</persname> vi piange e di cos&#x00EC; fatta maniera ch'io dubito che tosto non sentiate nuova di lei asprissima.<lb/>
<persname normal="Medici, Giovanni de'">Signore</persname>, io vi giuro, per la sincera servit&#x00F9; colma di fede che tengo co le magnanime virtuti vostre, che non credo che donna sia al mondo pi&#x00F9; innamorata di <persname normal="Paula">lei</persname>; ed &#x00E8; a tal condotta che mover&#x00ED;a a piet&#x00E0;, non dico un uomo, ma la stessa crudeltade; e per Dio che le donne, gi&#x00E0; invidiose della buona fortuna sua che un <persname normal="Medici, Giovanni de'">Giovanni de' Medici</persname> invitto le aveva dato per amante, hanno pi&#x00F9; che compassione alla afflitta vita ch'ella mena, priva d'ogni conforto; e vi acquistate nome de ostinato e de quasi ingrato, massime avendo voi solo mosso ' amare quel freddo core, che mai persa dietro nissuno soldato aveva; e non di donna &#x00E8; pi&#x00F9; il suo angelico sembiante, ma di sepolta persona, e il suo cibo sono le lagrime, i sospiri ed il chiamare indarno il nome vostro; e s'ella fusse risoluta che 'l tornar vostro fossi lungo, non darei della sua vita niente. Sappiate, <persname normal="Medici, Giovanni de'">unico Signore mio</persname>, che non dico bugie, che, al corpo di Cristo, non me l'arei creduto, se mille volte il d&#x00EC; nol vedessi. Scrivetele almeno qualche volte, e abbiate compassione al suo nuovo ed inesperto amare e venitevi a vivere seco lieto, che son certissimo ch'ella niuno pericolo, niuno disagio e niuna cosa la trarr&#x00ED;a pi&#x00F9; del non contentarvi; e cos&#x00EC;, favole del vulgo, aranno insieme con le sue e vostre pene dolce fine; e son anco certo che 'l voler gettar via il tempo che in amarla speso avete vi dorr&#x00E0; in stranio modo; e pi&#x00F9; vi rincrescer&#x00E0; l'averlo senza frutto dispensato. E di nuovo vi replico che <persname normal="Paula">costei</persname> non solamente il corpo esporr&#x00ED;a ai vostri piaceri, ma l'anima. Sicch&#x00E9; fate offizio di costante amante e di savio, concludendo le passioni sofferte con gratissimi affetti.<lb/>
Parvi ch'io consigli bene? Al cul de Dio, ch'io sono in modo acconcio che il trarre i sassi &#x00E8; la minore, n&#x00E9; fu mai omo che stessi peggio di me. Ma se io n'esco, s'io scappo far&#x00F2; dare uno trentone a quello sfasciato di <persname normal="Cupido">Cupido</persname>. Non altro. Alla buona grazia di <persname normal="Medici, Giovanni de'">Vostra Signoria Illustrissima</persname> bascio vostre mane. De <geogname normal="Reggio [Emilia]">Reggio</geogname> becco.<lb/>
<lb/>
[Di Vostra Signoria Illustrissima]
<note>
<p>[Il foglio &#x00E8; reciso in orizzontale a met&#x00E0; rigo, consentendo peraltro di arguire il testo; la sottoscrizione &#x00E8; perduta. Era forse integro al tempo di <bibref>Cortigiane 1892</bibref>, che riporta la firma (a meno che non si tratti di una integrazione non dichiarata)]</p>
</note>
<lb/>
[...]<lb/>
<lb/>
[cc. 299v - 299 bis r: bianche]<lb/>
<lb/>
[c. 299 bis v]<lb/>
[sovrascritta]<lb/>
<lb/>
Al Magnanimo ed Invitto Signore il Signore <persname normal="Medici, Giovanni 

de'">Giovanni de' Medici</persname>, mio unico Patrone, in <geogname 

normal="Mantova">Mantova</geogname>
</p>

<p>
<bibref>
COPIE: nessuna
</bibref>
</p>

<p>
<bibref>
EDIZIONI:<lb/>
<edition>Cortigiane 1892/1967 141-143</edition><lb/>
<edition>GAUTHIEZ 117 [incompleta]</edition>
</bibref>
</p>

<p>
<bibref>
BIBLIOGRAFIA:<lb/>
vedi: GAUTHIEZ 117
</bibref>
</p>

</relatedmaterial>

</add>

</archdesc>
</ead>
