A METÀ DELLA VITA

 
Nulla hai dimenticato, e nulla sai
a metà della vita, dove il sempre
taglia lo specchio lucido del mai,
folto di cari visi presenti e già perduti,
di nuovi bocci tiepidi sul tralcio che ravvolge
dai fondamenti al tetto la casa popolosa
e si tende al morente, al neonato, alla sposa;
nulla hai dimenticato, e nulla sai,
e ferma muti, e sei quello che fai.

 
DIETRO IL SOLE E LA NOTTE

 
Corremmo all'infinito, a perdicuore,
dietro il sole e la notte; ci tuffammo
dentro il profondo vino solitario d'amore;
toccammo terra, ed era grigia e densa,
e soffice di cenere il mattino.
Sì, il giuramento fu vano - illusione,
forse, di quel profondo aereo vino.
Ma pensa, figlio, ma credimi, figlia:
se non avessimo giurato azzurro
allora, non fareste oggi, danzando
dietro il sole e la notte, quello stesso cammino.