sconfitta di un Adamo che ti ha dato
il nome e tolto la sostanza: eppure
come al principio ci guardi - paziente
d'attesa forse ironica, con gli occhi
immemoriali - ripetere il tuo
stesso viaggio da uovo a carogna.
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Imitazione dell'angelo
Intelligenza d'amore, che accendi
i mondi di reciproca armonia,
apri la nostra gabbia di spazio e tempo al volo
verso l'Aperto, illumini la pietra,
la pianta, l'animale, il divenire
di trasparente obbedienza; in noi sei
il lieve fuoco che strugge la porta
dell'illusione in certezza improvvisa,
la parola perfetta lasciata sulla pagina
dell'anima dal torchio del doloroso errore:
dentro la nostra disfatta impotenza
che ti rinnega, ti rimpiange, oppure
ti sogna come una rosa d'inverno,
quotidiano ti formi: canto in voce, erba in zolla,
sei bellezza che ride incoronata d'eterno.
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