nostre di vita errabonda e perenne,
ne fa storia ed idea. Noi similmente troviamo
nella fine principio ignoto e certo,
forma nella disfatta materia prima: carta
imbiancata o miniata della storia infinita.
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Imitazione dell'animale
Estroso balzi in libera obbedienza
alla Gran Madre che ti circoscrive
di ramo in ramo o lungo mari d'erba,
respiri muto nei liquidi abissi
o sull'arido strisci, dentro il gioco
immutabile preda e predatore
come noi nell'infanzia - lunga infanzia -
della ragione, a paura o piacere
come te sottomessi, ma come te sereni
solo agli estremi della nostra scala
a spirale, il selvaggio e il santo: sei
la nostalgia, il sogno del ritorno
di noi bastardi angelico-ferini
che non sopportano la tua innocenza
nell'età dell'orgoglio elettronico: e cacciato,
rinchiuso, sezionato, ucciso, sei
l'amara spoglia della sontuosa
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