Campo di volo[6]
Chiesi prima le pinne
al salmone lucente
per balzare nel verde paradiso
controcorrente
E all'aquila solare
chiesi poi le imperiose remiganti
per conquistare il cielo
dei giusti e degli amanti
L'inerme larva infine
senza domanda m'offrì il poco suolo:
fui la fonda radice
d'albero, nido e volo.
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da
INFINITO PRESENTE (1992)
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