Identità
 
Per te leggero il cuore
tocca la luce al colmo
e per te nel deserto
la nave ha messo vele,
il rame al piombo ha detto
la sillaba dell'oro,
gemmano le catene
in corone sospese alla tua porta:
e m'apri col mio viso,
e ti stringo al tuo petto -
ogni parvenza morta.

 
Il giorno
 
La gabbia di cristallo incisa a fuoco cangiante
batte e s'avvita a terra, rovescia larve                                         [di centauri e sirene,
sotto la Mano che la inchioda spreme
da sé il sangue di piombo che occultava,
e dalle sbarre, ormai rami di nido
                                                e dita e vene,
sboccia l'allodola che non cantava