Maturazione
 
Se col suo peso senza nome fitta
in me la morte fino all'elsa squarcia
l'anima vaga della sua sconfitta,
la mente nella sua corazza marcia,
angeli e fauni sciàmano, mi sveglio
 
e il deserto m'è lieve

 
La speranza
 
«Strada d'acqua segreta
per le porte nascenti della luce:
poche braccia hanno in sé come le navi
dei Feaci la rotta, o risalgono i gorghi
dell'ego con le mappe dell'eden trasparenti»
 
Sulla cenere d'ogni lingua così, concordi,
scandivano i responsi di salvezza: ne vanno
ancora in cerca ulissìdi dolenti
di sonno o di vertigine al timone, traditi
dalla bussola della Differenza:
                                             e
tace in ognuno il viaggio, buio della sua meta.