Hom. Il. 7.160-198:
O Giove padre, o Pallade, o divino[160]
di Latona figliuol! ché non son io
nel fior degli anni, come quando in riva
[…]
Oh mi fiorisse
or quell'etade e la mia forza intégra!
Per certo Ettorre troverìa qui tosto[195]
chi gli risponda. E voi del campo acheo
i più forti, i più degni, ad incontrarlo
voi non andrete con allegro petto?